(Adnkronos) - Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, mentre alcuni manifestanti imbrattavano la targa esterna della sede di partito, altri facinorosi impedivano agli addetti della sede ogni tentativo di difenderla, anche ostacolandone i movimenti, fino ad arrivare all'aggressione. Le indagini che hanno portato all'identificazione dei responsabili, che hanno agito anche travisati con capi di abbigliamento e caschi da motociclista, sono state condotte dalla Digos della Questura di Roma in stretto raccordo con il Gabinetto Interregionale della Polizia Scientifica per il Lazio, l'Umbria e l'Abruzzo. All'assalto alla sede del Pd erano seguite aggressioni in danno dei contingenti delle forze di polizia impegnate nello sbarramento di via dei Giubbonari imboccata dal gruppo dei manifestanti in violazione delle modalità del presidio statico invece preavvisato in piazza Campo de' Fiori e poi sfociate nel ferimento di alcuni operatori di polizia. Il tentativo di superare lo sbarramento di via dei Giubbonari era stato preceduto da un primo spostamento dei manifestanti in via dei Baullari dove, allo stesso modo, era stato impedito di proseguire verso le aree del centro cittadino interessato dal transito delle autorità. Le indagini proseguono anche per risalire all'identità di altri soggetti resisi responsabili di reati, tra cui anche il lancio di una grata metallica divelta dall'arredo urbano che ha colpito al torace un operatore di polizia.




