Potenza, 13 mag. (Adnkronos) - All'unanimita' il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato tre proposte per referendum abrogativi della riforma giudiziaria per la riorganizzazione delle sedi che nella regione lucana ha comportato la soppressione del Tribunale di Melfi. E' una nuova iniziativa dopo la "bocciatura" della precedente proposta che l'Assise lucana ed altre Regioni avevano presentato alla Corte di Cassazione, dichiarata "non ammissibile" in quanto l'unico quesito presentato non avrebbe consentito al cittadino di esprimere, con il voto, un giudizio diversificato circa le sedi giudiziarie da sopprimere. La stessa Corte di Cassazione, pero', ha chiarito che lo strumento del referendum non viola l'art. 75 della Costituzione, nella parte in cui vieta la consultazione popolare sulle leggi di bilancio, e pertanto il Consiglio regionale ha ritenuto che sussistono le condizioni per riproporre il referendum, facendo tesoro dei rilievi della Corte. Il presidente dell'Assise, Piero Lacorazza, ed il capogruppo dell'Udc, Franco Mollica, proponente, sono stati designati delegati dell'Assemblea per seguire la relativa procedura.




