Milano, 13 mag. (Adnkronos) - Con l'ex dg di Infrastrutture Lombarde Antonio Rognoni, il quale si difende dalle accuse di aver preso parte alla cosiddetta "cupola degli appalti", terminano gli interrogatori di garanzia davanti al gip di Milano Fabio Antezza. L'ex dg, ai domiciliari per l'inchiesta su alcuni appalti di Expo e già arrestato in un'altra indagine, rigetta di aver mai fatto parte dell'associazione e di aver pilotato gli appalti - pur di fatto avendo partecipato alle riunioni al centro culturale 'Tommaso Moro' -. Erano gli altri a prospettargli promozioni in carriera e non era al corrente del passato giudiziario dell'ex parlamentare Gianstefano Frigerio, rivela agli inquirenti. Domani l'inchiesta sull'Expo, prosegue con gli interrogatori davanti ai pm Claudio Gittardi e Antonio D'Alessio dell'intermediario Sergio Cattozzo e dell'imprenditore vicentino Enrico Maltauro. Sempre domani verrà deciso sulla richiesta dei domiciliari avanzata dalla difesa dell'ex manager della società Expo Angelo Paris, mentre i pm hanno disposto accertamenti medici per Frigerio, il quale avrebbe chiesto anche lui un'attenuazione della misura cautelare per motivi di salute. Tra domani e dopodomani, infine, i pm ricorreranno in appello contro le dodici misure cautelari respinte dal gip, tra cui quella per Giuseppe Nucci ex amministratore delegato della Sogin.



