Milano, 13 mag. (Adnkronos) - "Le nomine e gli spostamenti dei direttori nella sanità le faccio io e nessuno mi ha mai contattato e non mi è mai stato segnalato alcun nome, quindi si è trattato di millantato credito da parte di questi personaggi e, se qualcuno ci è cascato, è un problema suo". Lo ha spiegato il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, nel corso della registrazione della trasmissione televisiva 'Porta a Porta'. "Per questo - ha proseguito - oggi ho riunito tutti i direttori delle Asl e degli ospedali lombardi, proprio per dire loro esattamente questo: 'se qualcuno viene a dirvi che ha parlato con me e che può garantirvi delle promozioni, non credetegli. Inoltre, per evitare le tentazioni, venerdì prossimo - ha annunciato Maroni- porterò in Giunta una proposta di riforma del sistema degli appalti nella sanità in Lombardia, per continuare a garantire l'eccellenza del sistema sanitario lombardo e per introdurre una discontinuità con le opacità che ci sono state e sono state denunciate da questa inchiesta". Da venerdì, quindi, ha sottolineato il governatore "si cambiano le regole e ci sarà ancora più trasparenza, ci sarà un controllo ancora più ferreo e tutti saranno chiamati alle loro responsabilità e avremo un sistema che garantirà al 200 per cento l'eliminazione di ogni rischio, di ogni ombra e di ogni possibilità di equivoco. Certi personaggi -ha concluso il presidente della Regione Lombardia- sono dei millantatori, che non hanno nessunissima influenza, ascoltano, sentono e millantano. Noi abbiamo deciso di fare le nomine o gli spostamenti solo in base all'unico criterio che ispira la mia azione, che è quello del merito e della competenza e non dell'appartenenza. Le direttive che noi abbiamo dato sono esattamente queste e, infatti, in questo primo anno, abbiamo proceduto a spostamenti o nomine solo sulla base del merito".


