Bologna, 14 mag. - (Adnkronos) - « Niente tasse scolastiche se sei straniero. Lo prevede una circolare dell'istituto statale 'Archimede' di San Giovanni in Persiceto, nel bolognese, che richiama la legge nazionale 645 del 1954 ». A diffondere il documento, firmato dal dirigente scolastico, e che prevede, tra le categorie esentate dai pagamenti, anche i cittadini stranieri, oltre a orfani di guerra, figli di invalidi, ciechi civili e figli di italiani residenti all'estero, è stata la Lega Nord dell'Emilia Romagna che è insorta, parlando di « provvedimento razzista e incostituzionale ». Il caso è finito al centro di un'interrogazione presentata in Regione dal consigliere del Carroccio Manes Bernardini per sapere « se in altre scuole della Regione la normativa sia applicata in maniera così intransigente e come intenda attivarsi per prevenire spiacevoli casi di razzismo ». Con la circolare diffusa all'"Archimede", contesta Bernardini, « gli stranieri vengono assimilati a una categoria e privilegiati in quanto tali, in contrasto con l'articolo 3 della Costituzione ». « Con simili regole, paradossalmente, anche il figlio di uno sceicco sarebbe esonerato », conclude Bernardini chiedendo un "immediato passo indietro al preside dell'Istituto, per non creare spiacevoli casi di discriminazione tra i banchi ».




