(Adnkronos) - I progetti dei We-Traders sono affiancati da opere di artisti. Al centro dello spazio espositivo, un grande tavolo di Michelangelo Pistoletto ideato per il progetto Love Difference - Movimento Artistico per una Politica InterMediterranea (2003). La forma del Mediterraneo, circondata da sedie provenienti da Paesi del Sud Europa e del Nord Africa, si propone come luogo di confronto, scambio e riflessione. Andrea Caretto e Raffaella Spagna propongono un'azione di rivitalizzazione di organismi vegetali nell'ambito del progetto Esculenta Lazzaro (2007) che farà letteralmente "fiorire" il mercato a partire dalla raccolta di scarti di ortaggi portati dai visitatori. Lo scambio di sogni è invece il tema di "Dreams' Time Capsule", progetto nomade di Eva Frapiccini; all'interno di una architettura gonfiabile ognuno può raccontare un sogno che verrà registrato e catalogato entrando a far parte di una grande raccolta di sogni collettivi. Nasce dall'idea di archivio anche l'opera di Stefano Boccalini, ideata in collaborazione con lo Studio Ghigos Design. Archivio mobile è un carretto a pedali pensato per il quartiere multietnico di San Salvario a Torino e che in mostra raccoglie e distribuisce idee e proposte. Fino al 15 giugno negli spazi della mostra i svolgono anche proiezioni di film, dibattiti e incontri sul rapporto fra città e cittadino, arte e partecipazione nello sviluppo urbano, abitare come bene comune, impresa creativa e sharing economy; workshop e laboratori.



