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Perugia: omicidio Polizzi, tensione in aula tra parenti vittima e imputati

domenica 18 maggio 2014
Perugia: omicidio Polizzi, tensione in aula tra parenti vittima e imputati

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Perugia, 15 mag. - (Adnkronos) - È terminata da poco la prima udienza del processo per l'omicidio di Alessandro Polizzi, il 24enne perugino ucciso con un colpo di pistola il 25 marzo dello scorso anno in un appartamento di Perugia. Per quell'omicidio sono a processo Riccardo e Valerio Menenti, padre e figlio. Stamani, di fronte alla Corte d'assise di Perugia la loro difesa ha eccepito la nullità del capo d'imputazione per la condotta di Valerio. L'eccezione è stata rigettata dalla Corte. Successivamente le parti hanno chiesto l'ammissione di testimoni e perizie. Dopo cura un'ora di camera di consiglio la Corte ha ammesso tutte le richieste del l'accusa e della parte civile e rigettato due perizie richieste dalla difesa sul cellulare dell'imputato più giovane e sulla trascrizione integrale delle intercettazioni ambientali e telefoniche fatte durante il primo mese di detenzione dei due imputati. Ammessa invece la trascrizione solo di alcune conversazioni espressamente indicate dall'accusa. Momenti di tensione sia all'inizio che al termine dell'udienza. Il padre della vittima ha lanciato insulti ai due imputati presenti in aula appena dopo il loro ingresso. Al termine dell'udienza invece sono stato due amici di Polizzi a rivolgere pesanti insulti e minacce ai Menenti. La Corte ha fissato la prossima udienza per il 22 maggio, quando verrà solo conferito l'incarico al perito trascrittore. Si tornerà in aula il 3 e il 10 luglio con i primi testi dell'accusa.