(Adnkronos) - "La ricchezza dell'incontro con l'altro, della relazione, dello scoprire Gesù attraverso il dialogo con chi ci è prossimo: questo - ha spiegato monsignor Enrico Feroci, direttore della Caritas diocesana - è l'apporto delle comunità immigrate alle nostre parrocchie e alla nostra società, che va ben oltre la loro importanza per l'economia e la demografia del nostro Paese". La Festa dei Popoli, infatti, "ci fa concreti testimoni di quello che nella Chiesa annunciamo quotidianamente - ha aggiunto monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore dell'Ufficio Migrantes del Vicariato -. È un cantiere aperto, dove si lavora tutti insieme e dove agli stessi stranieri è permesso di conoscersi meglio, mentre ai laici e ai sacerdoti è data l'opportunità di collaborare alla realizzazione di un evento comunitario nel quale crediamo fortemente, nella convinzione che le migrazioni sono sempre più una risorsa".


