Modena, 18 mag. - (Adnkronos) - "Stiamo offrendo un servizio prezioso rivolto ai bambini in un periodo in cui i Comuni sono impegnati nella ricostruzione". Così il presidente Uisp Modena, Andrea Covi, ha presentato il progetto 'Ritorno al futuro', che questa estate da giugno ad agosto, a 2 anni dal sisma, coinvolgerà oltre 2 mila bambini dei Comuni modenesi colpiti dal terremoto. In agenda ci sono una serie di attività promosse in collaborazione con il Csi e con l'associazione modenese World child, che si terranno nei centri estivi allestiti a San Possidonio, Concordia, Mirandola, Medolla, San Prospero, San Felice sul Panaro, Cavezzo, Finale Emilia e Massa finalese, Camposanto, Carpi e Soliera. Il progetto, partito nei mesi scorsi con numerose attività nelle scuole e con i corsi per la formazione degli educatori che lavoreranno nei centri del cratere, ha un costo complessivo di oltre 200mila euro, sostenuti con un contributo di 60mila euro della Regione e in parte dagli stessi enti di promozione sportiva. "Questa rete di sostegni non copre solo le esigenze dettate dalla crisi economica, ma cerca anche di riportare alla normalità un'area colpita dalle calamità naturali" ha aggiunto il direttore sportivo della Uisp Modena Paolo Belluzzi, rimarcando che "si stanno organizzando diverse iniziative anche a Bastiglia e nelle aree alluvionate". (segue)



