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Mafia: Grasso, Falcone e Borsellino fuoriclasse, verso di loro invidie

domenica 25 maggio 2014
Mafia: Grasso, Falcone e Borsellino fuoriclasse, verso di loro invidie

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Palermo, 19 mag. - (Adnkronos) - "Falcone e Borsellino erano due persone diverse: l'uno, Giovanni, aveva un carattere introverso, quasi schivo, Paolo, invece aveva un carattere goliardico, era estroverso. Si scambiavano continuamente battute. Borsellino diceva a Falcone: 'Finché sei vivo tu io sono tranquillo, perché se devono fare qualcosa ad uno di noi prima lo faranno a te'. Era uno scambio continuo di battute e scherzi". Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, partecipando ad un incontro-dibattito all'Assemblea regionale siciliana per celebrare la "Giornata della memoria e dell'impegno contro le mafie". "Entrambi avevano, però, una caratteristica professionale comune - ha aggiunto -: erano dei fuoriclasse, eccellevano e questo creava invidie dei colleghi. Dopo il maxi processo iniziarono a vivere un attacco continuo. Attacchi dal Csm e dalle istituzioni, vennero le accuse di insabbiare le carte, mettendo in difficoltà il loro lavoro".