Milano, 20 mag. (Adnkronos) - "Una sfacciata rappresentazione dei rapporti che persistono tra partiti e correnti da una parte e aziende ospedaliere dall'altra". Così Umberto Ambrosoli, leader dell'opposizione in consiglio regionale, a proposito del video "clientelare" di Mario Mantovani, assessore alla Sanità in Lombardia. Ambrosoli trova quanto accaduto "inqualificabile". "Oggi - continua - è già martedì e non abbiamo ancora visto affrontare seriamente da Maroni e dalla giunta alcuna delle richieste di discontinuità che abbiamo pubblicamente avanzato settimana scorsa. Non solo - spiega - non sono stati ancora revocati i direttori generali coinvolti nelle inchieste sugli appalti della sanità, ma neppure revocate né messe in discussione, come avevamo richiesto, le deleghe della sanità dalle mani del vicepresidente Mantovani". Per Ambrosoli è stato documentato dalla stampa che Mantovani "non solo continua a firmare -con qualche profilo di legalità - come sindaco lettere ai cittadini di Arconate, ma nei suoi incontri elettorali e' arrivato a promettere apertamente posti di lavoro (addirittura di direttore ospedaliero) in cambio di consenso elettorale: altro che - conclude - merito e competenza nelle nomine della sanità".


