(Adnkronos) - "Dalla mia esperienza di magistrato, posso anche dire che con la liberalizzazione delle droghe avremmo una diminuzione dei reati e forse un contrasto più efficace alle mafie, ma andrebbe calcolato poi il danno che ciò provocherebbe - prosegue il primo cittadino di Bari - Una liberalizzazione della cannabis parziale o limitata solo all'Italia, scatenerebbe dinamiche o la concentrazione dei consumatori nei luoghi in cui è avvenuta la liberalizzazione, ciò non scoraggerebbe il traffico di sostanze stupefacenti e finirebbe per sovraccaricare il singolo paese di costi aggiuntivi". "La cannabis non è dannosa come l'eroina, ma è anche vero che viene fumata e se contrastiamo il fumo non capisco perché dovremmo favorire l'uso di sostanze che vengono inalate attraverso il fumo - conclude - Non capisco perché la sinistra che contrasta le multinazionali del tabacco è però a favore della liberalizzazione".




