(Adnkronos) - Relativamente allo sfratto, si legge nel comunicato "ieri è stata eseguita l'ordinanza cautelare con cui il Tribunale di Roma (preso atto dello stato di pericolo di crollo dell'immobile, accertato da un consulente tecnico di ufficio nominato dallo stesso Tribunale su richiesta proprio della signora ottantenne) ha disposto la sua immediata e temporanea liberazione al fine di consentire alla proprietà di effettuare i necessari lavori per porre rimedio allo stato di pericolo di crollo". Non corrisponde dunque al vero che le ordinanze di Roma Capitale abbiano dichiarato 'pienamente agibile' lo stabile: "le Autorità Competenti, preso atto dello stato di dissesto dell'immobile, avevano ordinato alla proprietà di eseguire i necessari lavori di messa in sicurezza, lavori che la proprietà non ha potuto sinora effettuare a causa della condotta ostruzionistica anche della signora". Infine, conclude la nota, "prima Cassa Ragionieri e poi il Fondo hanno tentato per due anni di liberare l'immobile per poterlo mettere in sicurezza, offrendo agli inquilini un alloggio sostitutivo e facendosi carico delle spese, offerta che una parte degli inquilini ha incomprensibilmente rifiutato. Da ultimo anche ieri la proprietà attuale ha offerto una sistemazione alternativa temporanea ai tre inquilini oggetto dell'esecuzione, tra cui la signora ottantenne. L'unica ad avere rifiutato la collaborazione della proprietà è stata quest'ultima".




