Palermo, 16 gen.- (Adnkronos) - "Nella sentenza della Consulta e' stata riconosciuta la correttezza dell'azione della Procura della Repubblica nel disporre le intercettazioni e nell'effettuare la registrazioni delle conversazioni, perche' la sentenza riconosce che si tratto' di ascolti occasionali che per al loro natura occasione non sono suscettibili di essere oggetto di un divieto. La tutela si sposta a un momento successivo". Lo ha detto il Procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo commentando la sentenza della Corte costituzionale sul conflitto d'interesse sollevato la scorsa estate dal Quirinale contro la Procura di Palermo. "E' stato troncato qualsiasi dubbio, semmai ce ne fosse stato uno sul carattere del tutto involontario della captazione delle intercettazioni e questo e' un risultato soddisfacente", ha aggiunto Messineo.




