Reggio Emilia, 24 mag. (Adnkronos) - Dalla provincia di Catania a quella di Bolzano passando per quelle di Matera, Isernia, Teramo, Bologna, Reggio Emilia, Alessandria e Rovigo. È variegata l'area di provenienza delle vittime incappate in quello che risulta essere un vero e proprio "boss" del raggiro nell'e-commerce. Nickname, carta di credito prepagata e utenza cellulare intestata ad ignara persona e la truffa è servita. In questo modo dal capoluogo partenopeo un 20enne si insidiava nei siti di compravendita più cliccati piazzando annunci trattanti la vendita prevalentemente di iPhone ma anche di penumatici e costose macchine fotografiche che ovviamente commercializzava a prezzi assolutamente convenienti. Le trattative correvano via cellulare grazie ad un utenza che l'hacker era riuscito a far intestare ad un ignaro 35enne di Grosseto. Quando sulla carta veniva accreditato il corrispettivo dovuto il gioco era fatto in quanto il venditore spariva nel nulla. (segue)




