Firenze, 24 mag. (Adnkronos) - Preso un altro affiliato al clan dei Casalesi. La polizia lo ha catturato giovedì al valico di frontiera di Ponte Chiasso dagli uomini della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Firenze, diretta da Alfonso Di Martino nell'ambito dell'indagine "Talking Tree", coordinata da Cesare Sirignano della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. L'uomo un 46enne napoletano residente in Svizzera, nella città di Buchs, risulta destinatario dell'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere, emessa il 4 aprile scorso dal Gip del Tribunale di Napoli Tullio Morello, già eseguita il 16 maggio dalle Squadre Mobili di Firenze e Caserta nei confronti di altri 17 indagati. I poliziotti della Squadra Mobile di Firenze, in collaborazione con il personale del settore Polizia di Frontiera Como-Ponte Chiasso, hanno così provveduto a dare esecuzione al provvedimento cautelare associando poi l'indagato presso la Casa Circondariale di Sollicciano. L'uomo accusato di essere affiliato al clan dei Casalesi avrebbe raccolto tangenti, consegnandole ai referenti locali del sodalizio; avrebbe compiuto azioni di intimidazione per rafforzare il potere coercitivo del clan, comprese quelle nei confronti di imprenditori toscani e avrebbe custodito e trasportato armi. Al valico di frontiera di Ponte Chiasso è stato anche arrestato per spaccio di sostanze stupefacenti e favoreggiamento un altro napoletano di 49 anni, residente a Varese, giunto al valico per salutare il concittadino al suo rientro in Italia. Presso la sua abitazione 57 grammi circa di cocaina, una bilancina di precisione e materiale idoneo al confezionamento di singole dosi di stupefacente. Lo stesso è stato pertanto arrestato ed associato presso la Casa Circondariale di Varese.


