Roma, 25 mag. (Adnkronos) - "La vicenda degli autisti Atac scrutatori determina un innegabile danno all'Erario e al servizio pubblico". Lo afferma il Codacons, commentando "la notizia dei 1220 dipendenti dell'azienda dei trasporti pubblici capitolina, impegnati alle urne per le elezioni europee". "E' inevitabile un rallentamento del servizio pubblico, visto l'elevato numero di autisti impegnati come scrutatori, e a farne le spese saranno come al solito gli utenti - afferma il presidente Carlo Rienzi - La circostanza poi che vede i dipendenti Atac alle urne ricevere comunque lo stipendio dall'azienda come fosse una normale giornata lavorativa, determina un danno economico per la casse pubbliche". "I lavoratori delle società impegnate nei servizi pubblici come il trasporto, dovrebbero astenersi dall'attività di scrutatori, poiché le loro scelte si riversano sugli utenti attraverso un peggioramento del servizio e un incremento dei costi a carico della collettività", conclude Rienzi.




