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Minori: Toscana, in Consiglio regionale dibattito su affidamento (2)

domenica 20 gennaio 2013
Minori: Toscana, in Consiglio regionale dibattito su affidamento (2)

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(Adnkronos) - Mauro Romanelli (gruppo misto) ha ringraziato la commissione per il lavoro svolto e ha dichiarato di condividere la relazione conclusiva, invitando il Consiglio regionale a non trarne motivo per depotenziare l'istituto dell'affido familiare. "L'affido verso le famiglie o i singoli, piuttosto che quello verso le comunita', va invece potenziato e incentivato perche' e' una risposta seria e concreta al disagio di tanti minori". Maria Luisa Chincarini (Centro Democratico) ha ricordato che la commissione consiliare ha lavorato nell'ottica di verificare le carenze del servizio di affidamento dei minori in Toscana, ma non ha potuto prescindere dalla tragedia emersa dal caso della comunita' del Forteto. La consigliera ha definito "drammatiche le testimonianze delle vittime" e, pur apprezzando gli interventi equilibrati del presidente della commissione Mugnai e del vicepresidente Bambagioni, ha ritenuto opportuno riportare con crudezza i particolari dei loro racconti. Chincarini, inoltre, ha chiesto perche' si e' continuato ad affidare minori al Forteto fino al 2009 quando gia' dal 1985 ci fosse una condanna per abuso contro i minori a carico del responsabile della comunita' e, dal 2000, un'analoga sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo. Per Chincarini "ci sono state responsabilita' del Tribunale dei minori, dei servizi sociali ma anche della politica, incapace di guardare oltre il proprio naso". Per Monica Sgherri (Fds) il lavoro della commissione e' stato molto delicato e le sue conclusioni condivisibili, anche se, ha aggiunto, avrebbe preferito che le testimonianza delle vittime fossero riportate in altra forma. Il punto centrale del lavoro, ha ricordato, era sul sistema dell'affidamento dei minori e su perche' ci fossero stati problemi di malfunzionamento: Sgherri ha ipotizzato che certe distorsioni siano avvenute perche' "l'affido a determinate strutture ha fatto comodo per rispondere a casi che le famiglie non avrebbero mai accettato e forse perche' non costava nulla alle casse dei Comuni". Per il futuro, Sgherri ha chiesto maggiori controlli da parte della Regione e il rafforzamento del Garante dei minori perche' nessun caso simile a quello del Forteto possa ripetersi. (segue)