(Adnkronos) - L'attivita' investigativa, secondo le forze dell'ordine, e' stata resa ancora piu' complessa dal sequestro - contestualmente a quello dell'ingente quantitativo di stupefacente - di cambiali, effetti bancari e stampate del sistema di consultazione delle banche dati delle forze dell'ordine che davano chiara indicazione del coinvolgimento di un qualche appartenente alle stesse, individuato poi in un carabinieri di Monza che, in cambio di compensi, interrogava le banche dati della polizia consentendo a Scatolini di beneficiare di informazioni che invece avrebbero dovuto rimanere riservate, "rivendendole" ad altri pregiudicati. Il ramo investigativo piu' importante, legato al traffico di stupefacenti, avrebbe permesso poi di individuare in Vakril Ivanov Kostov, cittadino bulgaro, l'organizzatore delle importazioni, nell'ordine dei 50/100 kg di droga. In particolare, hascisc, marijuana e cocaina. Walter Pilat sarebbe invece l'intermediario per la ricerca degli acquirenti, a loro volta venditori all'ingrosso.




