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Sanita': Mugnai (Fi), si garantiscano pieni servizi a isola d'Elba

domenica 10 agosto 2014
Sanita': Mugnai (Fi), si garantiscano pieni servizi a isola d'Elba

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Firenze, 4 ago. - (Adnkronos) - "Valutare la riclassificazione dell'ospedale di Portoferraio plasmandola sul numero di presenze, piuttosto che sulla popolazione residente; capire cosa sia accaduto relativamente all'incarico - conferito, revocato e riconferito ancora - di responsabile del pronto soccorso; garantire, attraverso la piena attuazione degli accordi del 2012, il pieno godimento del diritto alla salute anche sull'Isola d'Elba": è quanto chiede alla Giunta regionale, attraverso due distinte interrogazioni, il vicepresidente della Commissione sanità del Consiglio regionale Stefano Mugnai (Forza Italia). "Da troppo tempo - osserva Mugnai - i cittadini di quel territorio tanto particolare quanto può esserlo un'isola si trovano a misurarsi con promesse non mantenute e bisogni di assistenza e cura frustrati da carenze quando di organico, quando di strutture, quando di strumentazione. Per non parlare dei livelli delle liste d'attesa. E' una situazione inaccettabile, dal momento che per gli elbani è più difficile che per gli altri cittadini spostarsi per ottenere le prestazioni necessarie presso altri distretti sanitari dell'Asl 6 di Livorno, collocati sulla terra ferma. Anche per questo, e in virtù dei dati sulle presenze anche non stanziali sull'Isola, chiedo se non sia il caso di valutare la riclassificazione dell'ospedale di Portoferraio da presidio di prossimità a ospedale di base, fatto che assicurerebbe parametri e dotazioni superiori". Due interrogazioni dunque, con le quali Mugnai tra l'altro sposa e dà voce all'ordine del giorno approvato all'unanimità il 30 giugno scorso dal Consiglio comunale di Portoferraio che, in maniera bipartisan, mette in luce gli aspetti ancora pesantemente carenti della sanità all'Elba: "Ancora una volta - conclude il Vicepresidente della Commissione sanità - dobbiamo registrare limiti pesanti alla qualità del servizio sanitario sull'Isola, e chiedo alla giunta di volerli superare una volta per tutte e in piena trasparenza, evitando tra l'altro un ulteriore impoverimento dei servizi di pediatria, ortopedia e eadiologia che paiono allo stremo".