(Adnkronos) - Ormai comunque il tempo stringe e i lavori per l'Expo vanno avanti a pieno ritmo. Nel cantiere lavorano 20 ore su 24, dalle sei di mattina alle due di notte, circa 1.300 operai, che diventeranno circa 4mila tra settembre e ottobre. I lavori per la rimozione delle interferenze sono finiti per oltre l'80%, mentre quelli per la piastra, la sono circa al 65%. I padiglioni dei Paesi saranno 55: i Paesi partecipanti sono 144, più tre organizzazioni internazionali; quelli che non costruiranno padiglioni saranno presenti nei cluster tematici. Sono in via di completamento lungo Cardo e Decumano, i due assi lungo i quali si svilupperà l'Esposizione, i lavori per gli impianti e le tubazioni sotterranei, nonché la progressiva asfaltatura degli assi e dei percorsi secondari collegati. Lungo il Decumano procedono, con un ritmo di 50 metri a settimana, sia la posa dei pali sia la stesura del telo di copertura. Le tende coprono l'intera larghezza del Decumano, pari a 36 metri. La costruzione di Palazzo Italia, edificio di 4 piani, è giunta alla parte fuori terra, spiega Expo, con l'elevazione dei pilastri, dei vani scala e delle strutture di sostegno dei piani superiori. In queste settimane è previsto l'assemblaggio delle casseforme per il getto del secondo solaio. (segue)


