Milano, 4 ago. - (Adnkronos) - "Sono una coppia nota in paese i presunti avvelenatori dei gatti di Bedizzole", nel Bresciano. A confermarlo, secondo l'Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa) sono tre testimonianze scritte raccolte dalla stessa associazione nei giorni scorsi e che "corrispondono nei tempi e nei fatti di quanto accaduto nel paese, dove nelle scorse settimane erano stati avvelenati circa una quarantina di gatti da una mano ignota". L'Aidaa aveva deciso di mettere una taglia di 5mila euro sulla testa degli assassini di gatti e, nel giro di pochi giorni, sono giunte diverse segnalazioni che, se da una parte avevano fatto salire a 54 i gatti complessivamente avvelenati nel paese, dall'altra ha portato alla quasi certa individuazione della coppia di avvelenatori che sono stati visti da più persone mentre spargevano il veleno dentro le ciotole dei gatti. "Stiamo facendo le ultime verifiche -dicono Lorenzo Croce, presidente di Aidaa, e Catia Gatto, responsabile della sezione bresciana dell'associazione- sulle testimonianze raccolte in questi giorni, la cui attendibilità appare scontata, e nei prossimi giorni partiremo con le denunce contro la coppia di coniugi di mezza età che in questi mesi hanno avvelenato i gatti a molte famiglie di Bedizzole". Nel frattempo, conclude l'associazione, un medico della zona amante dei gatti ha messo a disposizione cinque micini per quei bimbi di Bedizzole che, avendo avuto il loro ucciso dall'avvelenatore, volessero adottarne un altro.



