Milano, 4 ago. - (Adnkronos) - Tre borseggiatori sono finiti nella rete della Polizia locale di Milano. Ieri mattina sono state fermate per furto aggravato due giovani donne bosniache alla stazione Centrale Fs della linea tre della metropolitana di Milano per furto aggravato, mentre ieri sera è stato arrestato un 45enne algerino per furto con destrezza. Le donne, entrambe di venticinque anni, spiega il Comune di Milano, fanno parte della 'banda delle bosniache', che compie furti e borseggi prevalentemente nella metropolitana. La tecnica è collaudata: un espediente per distrarre la vittima designata all'uscita della stazione, mentre un complice mette a segno materialmente il furto. Questa volta è stata sfruttata la presenza di un bambino di pochi mesi che una delle donne, incinta, teneva in braccio. Per questo è stata imputata alle borseggiatrici l'aggravante. La seconda donna dovrà rispondere anche di aver dichiarato falsamente di essere incinta. Gli agenti hanno impedito il furto del portafoglio ai danni di una donna salvadoregna che con la figlia stava salendo sulle scale mobili verso l'uscita della stazione di piazza Duca D'Aosta. La refurtiva è stata recuperata e consegnata alla proprietaria. Un complice delle due donne è riuscito a fuggire ed è tutt'ora ricercato. (segue)



