Roma, 22 gen. - (Adnkronos) - "E' evidente che Nicola Zingaretti parlando dell'Asp, l'Agenzia di sanita' pubblica, ha avuto un lapsus. Dato che l'esponente del Pd sostiene che 'non c'e' niente di particolare che non vada' ma che bisogna soltanto limitarsi a 'cambiare pelle', forse si riferiva al cambio del colore politico dei vertici". Lo dichiara Francesco Pasquali, candidato alla presidenza della regione Lazio con la lista Ragione Lazio, 3L di Tremonti e Movimento federalista. "Zingaretti, - aggiunge Pasquali - essendo un uomo di spicco nel Partito Democratico, sa bene che l'Asp e' stata sempre considerata, come del resto tutti gli organi degli enti dipendenti dalla Regione, l'ennesima fetta di potere da condividere. Non a caso nel Cda e nel Comitato scientifico si sono succeduti una serie ininterrotta di onorevoli, dal senatore D'Ubaldo del Pd al senatore Gramazio del Pdl".




