(Adnkronos) - Un altro dei lavoratori orientali, generalizzato per un trentacinquenne cinese regolarmente soggiornante in Italia, risultava invece destinatario di un ordine di cattura emesso dal Gip di Firenze per una rapina commessa, in concorso di ignoti, ai danni di una connazionale. L'uomo è stato pertanto condotto in Questura e tratto in arresto in esecuzione del provvedimento restrittivo, quindi associato presso la casa circondariale La Dogaia a disposizione dell'autorità giudiziaria competente. Gli ambienti ospitanti l'attività produttiva, in precarie condizioni igienico sanitarie, presentavano tipici abusi edilizi mediante l'allestimento, in legno e cartongesso, di complessivi 10 angusti ambienti dormitorio, cosa che ha determinato il sequestro penale preventivo dell'immobile ospitante la ditta, motivato dall'evidente abusivo cambio di destinazione del locale da esclusivamente produttivo ad anche abitativo. E' stato eseguito anche il sequestro amministrativo di 22 macchinari professionali da lavoro. E' stato denunciato in stato di libertà il quarantaduenne titolare cinese della confezione per reati in materia di abusivismo edilizio sull'immobile nonché per la fattispecie di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Estromesse anche 4 bombole di gas per uso domestico, utilizzate dagli orientali senza le dovute accortezze di sicurezza.


