Prato, 6 ago. - (Adnkronos) - Una denuncia per furto con destrezza e due denunce per il reato di favoreggiamento: è finito così un intervento della polizia a Prato. Ieri mattina una pattuglia della polizia è stata inviata in via Cavour, nei pressi del parcheggio di piazzale Ebensee, per la segnalazione di un giovane cinese che stava rincorrendo in strada a piedi tre donne rom le quali lo avevano derubato poco prima. Rapidamente sul posto, gli agenti hanno rintracciato il cinese, 21 anni, residente a Prato e regolarmente soggiornante in Italia, riuscendo a fermare anche le tre nomadi. Gli agenti hanno così appreso che una di esse, una quarantaquattrenne bosniaca domiciliata a Prato presso il campo nomadi di viale Marconi, lo aveva appena derubato di una somma di denaro per 500 euro. In particolare il giovane cinese ha riferito che, mentre si trovava a lavoro, in una tavola calda cinese in via Marini, ha visto entrare nel negozio tre nomadi una delle quali, vestita con una vistosa gonna viola, gli si è avvicinata e lo ha distratti toccandolo ripetutamente, mentre le altre si muovevano in maniera sospetta. Il ventunenne ha intimato alle rom di uscire immediatamente, cosa che hanno fatto, avvedendosi tuttavia l'orientale, dopo qualche istante, di essere stato derubato della somma di denaro che teneva in tasca. Uscito pertanto precipitosamente dal locale, si è messo all'inseguimento delle tre donne, raggiungendole in via Cavour dove poi ha richiesto l'intervento della volante. La nomade che lo aveva ripetutamente palpeggiato ha gettato a terra i 500 euro appena rubati, dei quali il ventunenne è rientrato in possesso. Sono state identifucate anche le altre due nomadi, una quarantenne pratese e una quarantunenne bosniaca, anche loro domiciliate presso il locale campo nomadi di viale Marconi, le quali, cercando ripetutamente di scagionare la terza, hanno fornito improbabili versioni della vicenda, venendo pertanto anche loro denunciate per favoreggiamento.



