Roma, 8 ago. (Adnkronos) - Una petizione "che ha raccolto oltre 2mila adesioni su una duplice proposta: da una parte la modifica dell'operazione Mare Nostrum nella direzione del blocco navale dei porti di partenza e dall'altra l'introduzione del divieto di realizzare centri di accoglienza nei Comuni con particolari drammaticità o a rischio dissesto finanziario", lo spiega in una nota Gianni Alemanno, dell'ufficio di presidenza di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, in merito alla petizione promossa da Rete Civica Nazionale, Comitato spontaneo del quartiere Terravecchia-Paradiso e Comitato Cittadino Augustano. "La visita di oggi insieme a Ignazio La Russa ad Augusta comune nel siracusano, sede navale dell'operazione Mare Nostrum - prosegue Alemanno - ente commissariato per infiltrazioni mafiose, gravato da oltre 60 milioni di euro di debiti e con oltre 7.000 disoccupati, vuole portare la solidarietà ad una delle tante realtà dimenticate dal governo Renzi che rischia di vedersi aprire un ulteriore centro di accoglienza a ridosso dell'ex-capitaneria, nel cuore del centro storico". (segue)



