(Adnkronos) - Da quel momento, è stata avviata una meticolosa indagine da parte della sezione antidroga della squadra mobile per giungere alla cattura dell'ormai latitante Corvino. Le indagini, dopo alcune settimane, ne hanno permettesso la localizzazione in Inghilterra, dove aveva trovato anche un lavoro come gelataio. D'intesa con l'autorità giudiziaria e il servizio per la cooperazione internazionale di Polizia-Divisione Interpol, è stata avviata la procedura per estendere l'efficacia del provvedimento restrittivo in ambito internazionale, con l'emissione di un mandato d'arresto europeo. Poi, il costante e continuo scambio informativo tra uffici investigativi italiani ed inglesi ha permesso di individuare alcune abitazioni dove il latitante poteva avere trovato rifugio, in una delle quali effettivamente è stato arrestato dai poliziotti londinesi.



