Terni, 11 ago. (Adnkronos) - La 16enne che sabato sera è stata presa a bottigliate dall'ex fidanzato marocchino 21enne, aveva denunciato due volte il giovane nel luglio scorso dopo che lui non si era rassegnato alla fine della loro relazione. L'aggressione è avvenuta sabato sera fuori da un locale di Terni. Ora la giovane è ricoverata in ospedale con diverse ferite su diversi parti del corpo: dal collo al petto, dall'addome alle gambe. Non è in pericolo di vita ma uno dei colpi ha rischiato di reciderle la giugulare. Qualche millimetro più giù e la vicenda sarebbe potuta finire in maniera ancora peggiore. Dopo l'aggressione i carabinieri si sono attivati con le indagini che, grazie a diverse testimonianze raccolte direttamente sul posto, hanno subito preso la direzione dell'appartamento popolare dove il giovane - disoccupato - vive con la madre, in piazza della Pace. Lì lo hanno trovato nascosto sotto il letto della camera. I vestiti indossati durante la brutale aggressione di poche ore prima sono stati trovati nascosti dietro un divano - la felpa - e all'interno della lavatrice (i jeans). Pronti per essere puliti dalle decine di macchie di sangue lasciate dalle ferite della giovane. La carta d'identità invece è stata ritrovata nella borsa della madre: possibile che avesse già pensato di allontanarsi da Terni per evitare guai. Ma i carabinieri non gliene hanno dato il tempo.



