Roma, 12 ago. (Adnkronos) - "Gli orrori del passato non torneranno a verificarsi nelle nostre vite e in quelle dei nostri figli soltanto se saremo capaci di apprendere la terribile lezione di quel 12 agosto di 70 anni fa". Lo ha detto Renzo Gattegna, presidente dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane, nel corso della cerimonia per l'anniversario della strage di Sant'Anna di Stazzema. "Sant'Anna di Stazzema -ha detto il leader dell'Ucei- è stata luogo di violenza e morte per antonomasia. Il teatro di uno dei più abbietti crimini realizzati dai nazisti nel nostro paese. Uomini e donne, anziani e bambini: 560 innocenti barbaramente uccisi. Una tragedia incommensurabile, una delle molte atrocità senza senso di quel periodo oscuro. Come sempre accade quando prevale la violenza e la barbarie il prezzo più alto viene pagato dagli innocenti e dagli indifesi". "Tra i testimoni di quell'orrore -ha ricordato Gattegna- spicca una figura paradigmatica dell'ebraismo italiano: il futuro rabbino capo di Roma Elio Toaff, allora 29enne, che come molti suoi correligionari scelse di combattere per la libertà nelle fila della Resistenza". (segue)




