(Adnkronos) - Le osservazioni condotte hanno accertato che i singoli componenti delle coppie nidificanti in Val d'Agri si alimentano regolarmente e a turno sul carnaio del Pollino in un andirivieni tra il sito riproduttivo in Val d'Agri ed il sito di alimentazione nel Pollino a dimostrazione che per questi uccelli, il territorio delle due aree protette nazionali, rappresenti un'unica area in cui alimentarsi e riprodursi. Per il capovaccaio si e' constatata la presenza nel nido di un giovane esemplare ed il monitoraggio condotto dai naturalisti consentira' di seguirne il prossimo involo. La situazione del capovaccaio in Italia e' sempre piu' a rischio con meno di 10 coppie nidificanti in Italia e con il Parco dell'Appennino Lucano che risulta essere l'unico Parco nazionale italiano con la presenza accertata di una coppia nidificante. Per il presidente del Parco, Domenico Totaro, "la presenza consolidata di queste specie rare fa capire l'importanza strategica del nostro Parco nella tutela della biodiversita' italiana e spinge il Parco ad adottare misure idonee per la loro conservazione".


