Milano, 18 ago. (Adnkronos) - Vantava conoscenze e affiliazioni alla 'Ndrangheta calabrese per estorcere denaro a un commerciante di Codogno (Lodi) con cui, tra l'altro, aveva lavorato insieme in passato. Per questo, F.S., 43 anni e residente a Reggio Emilia, è stato arrestato dai carabinieri in flagranza di reato, poco dopo aver intascato 1.400 euro dalla vittima. L'estorsore, riferiscono i militari, già da alcuni mesi aveva iniziato a chiedere somme di denaro che, accordate inizialmente con la vittima per timore di ripercussioni, si erano fatte sempre più alte. Oltre alle minacce dirette di morte, F.S. avrebbe raccontato al commerciante che i suoi parenti dalla Calabria sarebbero saliti fino a Codogno per aiutarlo nella sua attività illecita. I soldi estorti la mattina dell'arresto, sempre secondo i racconti del 43enne, sarebbero in parte serviti a pagare il viaggio dei suoi 'parenti calabresi' in arrivo in Lombardia per intervenire se la vittima non avesse collaborato. Le indagini, coordinate dalla Procura di Lodi, continuano per stabilire se l'uomo stesse ricattando contemporaneamente altre persone.



