Venezia, 18 ago. - (Adnkronos) - "Il degrado di Venezia è insostenibile: oltre al mancato funzionamento dell'ovovia del ponte di Calatrava, che costringe le mamme con i passeggini e i disabili ad attese lunghissime o improbabili avventure, si assiste ogni giorno di più al degrado morale e sanitario della città più bella del mondo". A puntare il dito sulla situazione veneziana è il parlamentare veneto Federico D'Incà, capogruppo alla Camera del Movimento 5 Stelle. "Non ultima - sottolinea il parlamentare - la presenza di disgustosi personaggi che orinano nei cestini dei rifiuti. Persone che meritano l'espulsione a vita da Venezia. Ma in tutto questo dov'è l'amministrazione? Facile: non esiste. O meglio, non è mai esistita! Troppo impegnata, come la Regione Veneto con il Mose. Tanto da perdere di vista il degrado perenne di una città, dono di antichi splendori e ora sempre di più discarica a cielo aperto di squallidi personaggi fuori e dentro il palazzo. È giunto il momento di cambiare l'amministrazione comunale di Venezia e della Regione. Diamo finalmente spazio al Movimento 5 Stelle".



