(Adnkronos) - Lo stesso fatto si è poi verificato anche in altre date, in cui i controllori nei luoghi di scarico delle acque reflue hanno constatato il riverificarsi del medesimo fenomeno, effettuando ulteriori campionamenti, anche alla presenza della parte, all'interno dello stabilimento di lavorazione delle carni, soprattutto da una tubazione destinata ad immettere nel Fosso delle Piagge le sole acque meteoriche ma che, in quel momento, recapitava invece acque reflue industriali provenienti dal reparto 'Appendimento' o anche 'Sosta polli vivi'. Pertanto, dopo aver effettuato delle verifiche sulle autorizzazioni allo scarico e sul sistema fognario aziendale, accertando una commistione di linee di allontanamento dei reflui tramite l'immissione di fluoresceina, ed aver effettuato scatti per i referti fotografici, il personale intervenuto ha denunciato il titolare della cooperativa agricola, un 59enne di Jesi, per scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione e danneggiamento di acque pubbliche, rimettendo un rapporto alla Procura della Repubblica di Ancona. "I risultati delle analisi dei campioni delle acque, prelevati nel fosso delle Piagge - ha aggiunto il Comandante Provinciale del Corpo forestale di Ancona - hanno quindi confermato oggi l'ipotesi accusatoria di inquinamento, segnalata in precedenza alla Procura di Ancona". Alla Procura della Repubblica di Ancona sono stati trasmessi anche un verbale di ispezione presso lo stabilimento di lavorazione carni ed un verbale amministrativo elevato per scarico di acque reflue industriali su acque superficiali con superamento dei limiti tabellari, previsto dal Decreto Ambientale del 2006.



