(Adnkronos) - Datata al I secolo d.C., la domus conserva ancora, oltre ai bellissimi mosaici pavimentali, lo schema tipico delle case patrizie in voga tra la fine dell'età repubblicana e l'inizio di quella imperiale. La prima campagna di scavi finalizzata al rinvenimento della casa venne effettuata dall'archeologo spoletino Giuseppe Sordini tra il 1885-86, grazie ai finanziamenti dell'ambasciatore inglese sir Savile Lumeley; tuttavia a causa della mancanza di fondi, si dovette aspettare fino al 1912 per poter completare il recupero dei restanti ambienti. Durante lo scavo emerse un'iscrizione recante la dedica di una …Polla all'imperatore Caligola e ciò ha lasciato ipotizzare che la casa fosse appartenuta a Vespasia Polla, la madre di Vespasiano, nativa di Norcia e proprietaria di beni nel territorio nursino-spoletino.



