Campo di Giove(L'Aquila), 20 ago(Adnkronos) - Scongiurare la chiusura del servizio di continuità assistenziale, più comunemente conosciuto come guardia medica: è quanto richiedono a gran voce le popolazioni di Cansano e di Campo di Giove, davanti alle quali e ai rispettivi primi cittadini (Mario Ciampaglione e Giovanni Di Mascio) il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, ha riunito questo pomeriggio la Giunta regionale nella Sala Oasi di San Francesco, a Campo di Giove. Presenti gli assessori Dino Pepe, Donato Di Matteo, Mario Mazzocca e Silvio Paolucci. L'impegno di occuparsi dei problemi connessi con l'assistenza sanitaria dell'utenza delle zone interne, era stato preso dallo stesso D'Alfonso in occasione della seduta tematica della Giunta Regionale che si è svolta il 3 agosto scorso sul Treno dei Parchi. Pur nella consapevolezza che necessità di carattere economico hanno dettato le esigenze di rimodulazione del servizio, i rappresentanti delle popolazioni locali hanno chiesto alla Giunta regionale di adottare le opportune misure per ripristinare le condizioni minime di uguaglianza e in particolare il "diritto alla salute" costituzionalmente garantito e quindi non solo dei cittadini residenti in zone ad alta densità abitative, ma anche in quelle delle aree interne e svantaggiate. Rassicurazioni, relativamente a questo ultimo punto, sono state fornite dall'assessore alla sanità Paolucci: "continueremo a garantire la continuità del servizio assistenziale per 60 giorni e nel frattempo confezioneremo una proposta".


