(Adnkronos) - Il servizio, nel suo complesso, si è concluso con l'individuazione di 301 posizioni lavorative irregolari e/o al nero, e la constatazione di violazioni per oltre 600mila euro e di Iva per circa 100mila euro, nonché con l'irrogazione di maxi sanzioni per lavoro nero per oltre 2 milioni di euro ed il recupero contributi per circa 500mila euro, a fronte di retribuzioni evase per oltre 1 milione e 300mila euro. In particolare, la verifica effettuata dagli Ispettori del lavoro ha riguardato l'intero periodo prescrizionale, a partire dall'anno 2009, e le forme contrattuali stipulate irregolarmente dalle aziende sono state riqualificate e ricondotte nell'alveo del rapporto di lavoro di natura subordinata, in quanto parzialmente e, in alcuni casi, totalmente privi di qualsiasi copertura previdenziale ed assicurativa, nonché gli aspetti relativi alla normativa in materia di orario di lavoro con particolare riguardo alla fruizione del riposo settimanale. Le indagini effettuate hanno portato alla denuncia all'Autorità Giudiziaria dei responsabili delle aziende verificate per omesse dichiarazioni contributive.


