Milano, 22 ago. (Adnkronos) - Scattata la denuncia penale per una sala giochi di Milano. Con la sede a pochi metri di distanza da una chiesa e da un oratorio, la sala per il gioco d'azzardo di viale Corsica 64 era stata bloccata sul nascere due mesi fa, dopo i controlli della Polizia locale e a un provvedimento ad hoc di diffida dell'assessorato all'Urbanistica del Comune. Poiché non era stato "dimostrato il rispetto della distanza dai luoghi sensibili", il 24 giugno scorso Palazzo Marino aveva diffidato la proprietà "dall'esecuzione di lavori edilizi in assenza delle dovute comunicazioni/titoli abilitanti, nonché dall'insediamento di una nuova sala per il gioco d'azzardo lecito". Poi il blitz ferragostano: con la "stessa rapidità con cui la proprietà Yaver Srl aveva oscurato le vetrine del locale (una ex banca) e collocato all'esterno le insegne 'Sisal Match Point' prima della diffida del Comune, nei giorni scorsi - si legge nella nota di Palazzo Marino - la sala era stata aperta ed era stato attivato il sistema di raccolta scommesse sul circuito intranet senza macchine video lottery". A fare la scoperta, nel corso di uno dei normali controlli in zona, gli uomini dell'Unità centrale informativa della Polizia locale. (segue)


