Milano, 24 ago. (Adnkronos) - Due fermi per il vero proprio raid, con tanto di armi e pistole, condotto qualche giorno fa contro un gruppo di ghanesi e nigeriani 'colpevoli' di essersi accampati troppo vicini al campo rom in via Chiesa Rossa a Milano. Uno scontro culminato con l'incendio dei ripari di fortuna e il trasporto in ospedale di uno degli africani, con regolare permesso di soggiorno in Italia, per una ferita giudicata guaribile in sette giorni. L'aggressione avvenuta lo scorso 21 agosto è stata denunciata dalle vittime agli agenti del Commissariato Scalo Romana che ieri, intorno alle ore 17, sono entrati, insieme a personale della Questura, nel campo nomadi e hanno fermato due rom di 25 anni e ne hanno denunciati altri tre. I reati contestati, a vario titolo, sono tentato omicidio, rapina aggravata, lesioni, danneggiamento e incendio doloso.


