(Adnkronos) - L'ipotesi che si possa risalire fino al 2010 dipende da diversi indicatori, spiega il consulente informatico Reale. In media, "anche se dipende da una serie di fattori, si può risalire alla maggior parte della cronologia fino a un anno prima circa, sempre che non ci sia stato qualche intervento di cancellazione". Mediamente con un uso del pc una volta la settimana "si potrebbe arrivare a risalire a quattro anni fa, ma bisognerebbe conoscere tutti gli elementi del caso per esserne certi". E mentre poco importa se il pc nella disponibilità della famiglia Bossetti è assemblato "non vuol dire nulla, un computer assemblato può essere nuovo e comunque è possibile risalire alla 'storia' dell'hard disk dal suo numero di serie ricostruendo le date e quanto ha funzionato", quella ricerca su 'tredicenni' "può anche avere un valore indiziario interessante. Se digito su un motore di ricerca delle parole precise magari trovo immagini casuali, ma quanto scritto esprime molto bene il mio intento, la mia volontà". Magari spiega il movente di un delitto per il quale Bossetti continua a dirsi innocente. "Se si pensa all'omicidio di Daniela Sabotig in quel caso le ricerche sul web ('sovradosaggio valium' e 'infortunio conducente') fatte dall'uomo che è stato condannato a 30 anni di carcere - accusato di aver uccisa colpendola con un sasso alla testa e poi simulando un incidente stradale - sono risultate compromettenti e i giudici hanno assegnato a quell'elemento - conclude l'esperto - un valore indiziario importante".


