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Caso maro': Marina, vicenda pone ipoteca su tutela nostri militari in missione

domenica 27 gennaio 2013
Caso maro': Marina, vicenda pone ipoteca su tutela nostri militari in missione

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Roma, 25 gen. (Adnkronos) - Sono state 125 le missioni di scorta ai mercantili italiani compiute dai fucilieri del reggimento San Marco. Operazioni nel corso delle quali sono stati sventati "numerosi tentativi di sequestro". A sottolinearlo e' il Rapporto 2012 della Marina Militare, che traccia un bilancio dell'attivita' svolta nell'anno. "La Marina -si legge nel socumento- ha avviato l'impiego dei 'Nuclei militari di protezione', delle squadre composte da fucilieri della Forza da Sbarco che, su richiesta della confederazione italiana degli armatori, sono state imbarcate sulle nostre navi mercantili, per difenderle durante il transito nelle acque considerate a rischio di attacchi di pirati". Nel 2012, prosegue il Rapporto, "ben quindici nuclei del reggimento San Marco sono stati addestrati a questo scopo, per assicurare la presenza continuativa di almeno dieci di essi in zona d'operazioni. E' stato soddisfatto oltre l'80% delle richieste di scorta avanzate dagli armatori nazionali, nonostante le difficolta' tecniche e logistiche poste dalla mancanza di accordi con i Paesi rivieraschi. Nel corso delle 125 missioni assolte, questi uomini hanno prevenuto numerosi tentativi di sequestro, svolgendo un'efficace funzione di deterrenza e fornendo un prezioso contributo alla sicurezza del nostro commercio". "Due di questi fucilieri, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone -sottolinea il Rapporto della Marina- erano imbarcati a protezione del mercantile Enrica Lexie: un caso giuridico complesso che pone una pesante ipoteca sul ruolo e la tutela dei nostri militari in missione all'estero".