Roma, 26 gen. - (Adnkronos) - Nella relazione del presidente della Corte d'Appello di Roma Giorgio Santacroce un capitolo e' dedicato alla criminalita' minorile nel quale si sottolinea, come fenomeno nuovo un incremento della criminalita' minorile femminile. Secondo quanto emerge dalla relazione nel Lazio c'e' anche un fortissimo aumento del numero degli indagati stranieri (28%) e la presenza femminile e' del 42% rispetto ai maschi. Nella tipologia di questi reati sussiste il fenomeno del cosiddetto "bullismo" e, in genere della violenza giovanile. "E' ad essa - sottolinea Santacroce - che va riferito l'elevato numero di iscrizioni per i reati di lesioni personali, anche se questa tipologia di illeciti e' in costante diminuzione (da 494 procedimenti per 705 minori nel periodo 2010-2011 si e' passati agli attuali 339 per 696 minori; da 549 per 786 minori nel periodo 2009-2010 a 573 per 840 minori nel periodo 2008-2009)". In crescita anche il dato dei minori non imputabili con decremento per i minori non imputabili italiani e un notevole aumento di quelli stranieri, per lo piu' nomadi.



