(Adnkronos) - In questo quadro la scelta di ricorrere alla magistratura quale "unico mezzo a disposizione della signora Macaluso", aggiunge il legale. "Il medico di fiducia che ha visitato Bevilacqua ci ha detto che bisogna sbrigarsi, che gia' ieri era tardi, sottolineando che in questi casi, di infezione multiresistente, chi ha in cura il paziente deve applicare un protocollo che ne prevede l'assistenza con macchinari specifici e se la struttura non li possiede deve trasferirlo ove sono disponibili. Le strutture piu' adatte a Roma sono lo Spallanzani e il San Filippo Neri. Nonostante questo il medico della clinica Villa Mafalda non sta agendo in questo senso. E' positivo che la magistratura abbia gia' acquisito attraverso i Nas la documentazione della Clinica sul caso di Bevilacqua, un passo necessario per decidere. Speriamo che questa decisione arrivi il piu' presto possibile", conclude Rosa Maria Zaccaria. A stretto giro di posta arrivano le repliche di Villa Mafalda. Prima la Direzione della casa di cura difende, in una nota, la correttezza dell'operato dei sanitari che hanno in cura lo scrittore, sottolineando in particolare che lo scrittore era stato ricoverato ad ottobre "in condizioni disperate" e "solo grazie alla perizia dei sanitari e all'adeguatezza della struttura il paziente e' ancora vivo", respingendo qualsiasi accusa di violazione di protocolli sanitari, affermando che la terapia in corso e' concordata con la famiglia dello scrittore e con il consulente medico della sua compagna e che il paziente non e' affatto trattenuto nella clinica. "Le terapie sono state prestate sempre in accordo con la sorella, Anna Bevilacqua, con la signora Macaluso e addirittura il consulente medico di quest'ultima, il professor Mauro Cacciafesta, che ha confermato l'adeguatezza delle terapie prestate consigliando di continuare lo stesso iter terapeutico. Non e' stato violato alcun protocollo. La clinica non sta trattenendo in alcun modo il professor. Bevilacqua, il Paziente si trova ricoverato per espresso desiderio della famiglia. Villa Mafalda si riserva di tutelarsi in tutte le sedi opportune per dimostrare la completa infondatezza di quanto dichiarato dalla signora Macaluso", conclude la nota. (segue)



