Grosset, 15 Apr. (Adnkronos/Ign) - Francesco Schettino è arrivato alle 9.40 al Teatro Moderno di Grosseto, sede dell'udienza preliminare per il naufragio della Costa Concordia. L'ex comandante era vestito con un completo grigio; è entrato dal retro su una monovolume grigio chiaro, accompagnato dal suo avvocato Francesco Pepe. Schettino, che è uno dei sei indagati, non si è fermato a salutare i giornalisti, ed e' entrato nello stabile. "Schettino è molto concentrato come al solito", ha detto il legale. "Sulle strategie processuali non dico nulla - ha aggiunto Pepe - Oggi sarà un'udienza molto tecnica". "Abbiamo perso una nave da 500 milioni. Chi commette un reato lo deve risarcire", e "a parte le vittime, Costa è quella che ha subito il danno maggiore", fa sapere l'avvocato di Costa Crociere, Marco De Luca, conversando con i giornalisti. Nel confermare che la compagnia genovese chiederà "la costituzione di parte civile", l'avvocato De Luca ha poi replicato a chi gli domandava cosa ne pensasse della richiesta di alcuni avvocati delle vittime di chiedere un milione di euro di risarcimento per ogni passeggero: "Anche 10 mln, allora -ha detto polemicamente il legale di Costa- sarebbe una corsa a salire sulle navi sperando che affondino, per risolvere i propri problemi economici". "Faremo una ferma opposizione alla costituzione di parte civile di Costa Crociere", dice invece Michelina Suriano, che difende 7 vittime bolognesi del naufragio della Costa Concordia, a margine dell'udienza preliminare in corso al Teatro Moderno di Grosseto. "A me -ha aggiunto l'avvocato- sarebbe piaciuto vedere Costa tra gli imputati, e non solo sanzionata amministrativamente".




