(Adnkronos) - "Per difendersi dalle conseguenze da fastidiose a tragiche (frane, alluvioni) di questa lunga stagione delle piogge, un po' piu' intense e frequenti di quanto ci eravamo abituati decenni addietro, l'andazzo dei grandi rivolgimenti politici, di cui tutti i media straparlano, non promette niente di buono", continua Fagioli. "Se e' noto che programmi e promesse elettorali ben di rado vengano mantenuti appieno, a questa tornata non possiamo neppure sperare che il nuovo Parlamento mantenga le promesse perche', in materia di manutenzione e tutela del territorio, salvo rare e poco approfondite eccezioni, nemmeno le promesse abbiamo avuto. Eppure, una buona percentuale dei dissesti idrogeologici dell'ultimo inverno in Toscana avrebbe potuto essere evitata con una manutenzione ordinaria del territorio e con la dismissione di scelte urbanistiche, datate per lo piu' dal dopoguerra agli anni '80, talmente folli da sembrare incredibili", aggiunge Fagioli. "Di frane ed alluvioni in Toscana si parla ormai ad ogni pioggia. Eppure i geologi le aree a rischio le hanno tracciate, verificate da tempo e le aggiornano costantemente", continua la presidente Fagioli. (segue)




