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Mps: Zonin, mi proporsero ingresso in Antonventa ma dissi no

domenica 28 aprile 2013
Mps: Zonin, mi proporsero ingresso in Antonventa ma dissi no

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Vicenza, 27 apr. (Adnkronos) - "Io ero buon amico di Dino Marchiorello e di Silvano Pontello. A suo tempo ci fu una sollecitazione perche' noi entrassimo in Antonveneta. All'epoca noi non accettammo: dissi di no, anche perche' tra le condizioni vi era l'idea di avere la sede a Vicenza e a noi il 51%. Se le cose fossero andate diversamente avremmo chiuso anche noi, ieri, alle 13.15". E' un aneddoto che il Presidente di Banca popolare di Vicenza, Gianni Zonin, racconta di quando negli anno '90 si trovo' davanti alla possibilita' di entrare in Banca Antonveneta, oggi fusa in Mps, ed il cui codice Abi ha semsso di 'pulsare' ieri. Critico il Presidente anche sulla allora quotazione in borsa di Antonveneta: per Zonin quella scelta andrebbe letta come il primo passo della rinuncia dell'istituto ad essere una banca del territorio. "E' un dispiacere - dice Zonin - e mi mette tristezza perche' il Nordest perde una cosa storica: Antonveneta nacque qualche mese dopo di noi nel lontano 1866. Penso che il nostro territorio abbia perso un valore". E sull'ipotesi lanciata dal Presidente del Veneto, di rilevare in blocco Antonveneta se fosse sul mercato il Presidente non si e' detto granche' possibilista. "E' un dispiacere - ha detto Zonin - ma Mps e' una ottima banca e sapra' supplire a questo cambiamento; noi come veneti abbiamo perso parte della nostra storia e lo regsitro da buon veneto. Penso comunque che l'operativita' bancaria restera' efficiente come una volta".