Messina, 8 mag. (Adnkronos) - Si chiama "correzione transcatetere della miocardiopatia ipertrofica" dei bambini la nuova procedura interventistica che sara' adottata al Centro Cardiologico Pediatrico Mediterraneo-Bambino Gesu' di Taormina gia' dal prossimo mese di luglio. Il nuovissimo trattamento, finora effettuato soltanto all'Ospedale Bambino Gesu' di Roma appena due mesi fa, consentira' di rimandare il ricorso ad interventi cardiochirurgici molto piu' invasivi e quindi molto piu' rischiosi per i piccoli pazienti, quale, ad esempio, il trapianto. Nei bambini affetti da miocardiopatia ipertrofica, con il muscolo cardiaco talmente inspessito da ostruire l'uscita del ventricolo sinistro, si interverra' con un catetere che eliminera' questo eccessivo inspessimento, riducendo il grado di ostruzione e permettendo di guadagnare tempo fino al successivo trattamento. Si amplia, cosi', il capitolo degli interventi eseguiti in emodinamica nella modernissima sala del CCPM, migliorando ulteriormente i risultati gia' raggiunti fino ad oggi. Nel giro di pochi anni, grazie al perfezionamento delle tecniche interventistiche percutanee, il ricorso a interventi di cardiochirurgia si e' ridotto del 20-30%.




