Vicenza, 10 mag. (Adnkronos) - L'hanno immobilizzata e costretta a versarsi la soda caustica sull'avambraccio. E' quanto ha raccontato la 32enne vittima dell'aggressione di Vicenza in un primo colloquio con gli investigatori che stanno indagando sulla vicenda. La donna, sposata e disoccupata, al momento dell'accaduto era sola in casa. Sull'identita' dei suoi aggressori non avrebbe fornito elementi utili per le indagini anche perche' i due, vestiti di nero, avevano il volto coperto. La vittima, che versa in buone condizioni di salute e ha riportato delle ferite non gravi, non aveva negli ultimi tempi ricevuto ne' minacce ne' intimidazioni. In passato, nel 2012, aveva denunciato un uomo per violenza sessuale e il processo si era concluso quattro anni fa con una condanna. Un fatto avvenuto molti anni fa, ma da allora, si apprende dagli investigatori, la donna non aveva denunciato nulla di strano. La polizia sta ascoltando i vicini e chi, al momento dell'aggressione, era nel condominio e potrebbe aver visto o sentito qualcosa di utile per risalire ai responsabili.




