Roma, 17 mag. (Adnkronos) - "Non siate evangelizzatori tristi ma impazienti di portare la gioia di Cristo". E' il monito che Papa Francesco ha rivolto alle Pom, Pontificie opere missionarie i cui responsabili stamani sono stati ricevuti in udienza in Vaticano. "La missionarieta' e' paradigma di ogni opera della Chiesa -ha detto il Papa-; e' un atteggiamento paradigmatico. In effetti, il Vescovo di Roma e' chiamato ad essere pastore non solo della sua chiesa particolare ma anche di tutte le chiese, affinche' il Vangelo sia annunciato sino agli estremi confini della Terra. E, in questo compito, le Pontificie opere missionarie sono uno strumento privilegiato nelle mani del Papa, il quale e' principio e segno dell'unita' e dell'universalita' della Chiesa". Papa Bergoglio avverte le Pom "di fronte alla tentazione delle comunita' di chiudersi in se stesse preoccupate dei propri problemi, il vostro compito e' richiamare la 'missio ad gentes' di testimoniare profeticamente che la vita della Chiesa e delle chiese e' missione, ed e' missione universale". Concludendo l'udienza, Papa Francesco torna sulle parole di Paolo VI che, come dice, "sono cosi' attuali che sembrano state scritte ieri: possa il mondo del nostro tempo, che cerca ora nell'angoscia, ora nella speranza, ricevere la Buona Novella non da evangelizzatori tristi e scoraggiati, impazienti e ansiosi, ma da ministri del Vangelo la cui vita irradii fervore".




