Citta' del Vaticano, 20 mag. (Adnkronos) - "I miracoli ci sono" e "la preghiera fa miracoli: ma dobbiamo credere!". Papa Francesco esorta i fedeli presenti alla messa celebrata nella cappella di Santa Marta - fra cui dipendenti della Radio Vaticana con il direttore, padre Federico Lombardi - a ricorrere a "una preghiera coraggiosa, forte e umile" che sconfigga quella "incredulita', di cui tutti noi portiamo un pezzo dentro". L'incredulita' "e' un cuore che non si apre, che non da' il controllo delle cose a Gesu', il cuore chiuso di chi vuole avere tutto sotto controllo". Invece, "e' necessaria una preghiera forte; questa preghiera fa che Gesu' possa fare il miracolo; la preghiera per chiedere un miracolo, per chiedere un'azione straordinaria, deve essere una preghiera coinvolta, che coinvolga tutti". Il pontefice racconta anche un episodio accaduto nella sua Argentina. "Una bimba di 7 anni si ammala e i medici le danno poche ore di vita. Il papa', un elettricista uomo di fede, e' diventato come pazzo e in quella pazzia ha preso un autobus per andare al santuario mariano di Lujan lontano 70 km. Arrivato alle 9 di sera, era tutto chiuso e lui ha cominciato a pregare la Madonna con le mani sulla cancellata di ferro. Pregava e piangeva e cosi' e' rimasto tutta la notte. Alle 6 del mattino ha ripreso il bus e alle 9 all'ospedale ha trovato la moglie piangente. Ha pensato al peggio. 'Cosa e' successo?', le ha chiesto. 'Sono venuti i dottori e mi hanno detto che la febbre se n'e' andata, che respira bene, che non c'e' niente e non capiscono cosa e' successo...'. I miracoli ci sono!", conclude il Papa.




